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Sai far brillare il tuo sorriso?

Ti diamo qualche suggerimento

Il 2 ottobre è stata  la giornata del sorriso. In realtà, dovrebbe esserlo tutti i giorni! Ma ci dà una buona occasione per riflettere sulla nostra igiene dentale e sulla brillantezza del nostro sorriso.

In primis, come ci si lava i denti? Uno studio della Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), rivela che lo spazzolino non è sufficiente a pulire bene i denti. Con esso raggiungiamo infatti solo il 40% della superficie da trattare e rimuoviamo solo il 42% della placca. Per una corretta igiene dentale dovremmo usare sia il filo interdentale (o gli scovolini) sia il colluttorio, che uccide i germi laddove si annidano, riducendo l’accumulo di placca batterica. Spazzolino elettrico o manuale? L’importante è come si spazzola e l’accuratezza con cui lo si fa! Anche qui, il suggerimento degli esperti pende verso lo spazzolino elettrico, che favorirebbe la diminuzione della placca e della gengivite rispetto allo spazzolino manuale. Dopo 3 mesi di utilizzo, la placca si ridurrebbe del 21% e la gengivite dell'11%. Meglio, quello con testine rotanti circolari, che assicurano movimenti oscillatori e rotatori più efficaci.  Infine, il bianco dello smalto. Esistono rimedi naturali abbastanza efficaci per mantenerlo, facendo attenzione a non abradere la superficie dentale. Uno dei classici rimedi della nonna è il succo di limone appena spremuto, mischiato con acqua: si spazzola dolcemente per qualche minuto ma non più di due volte a settimana, per non danneggiare la dentina.  Si può aggiungere del bicarbonato, sempre disciolto in acqua, al succo di limone: esso riduce infatti l’acidità. Un altro rimedio molto efficace è il carbone vegetale, che viene dalla carbonizzazione di alcuni tipi di legname. Anche qui, per non abradere è consigliabile diluirlo in qualche goccia d’acqua, in modo da creare una pasta.

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