Come riconoscere se un imballo è davvero amico dell’ambiente?

26/09/2019

Compostabile e biodegradabile sono due cose diverse!

E’ notizia recente che il colosso della bellezza L’Oréal abbia firmato un accordo con il produttore di bioplastiche Carbios e che Chanel Parfum Beauté abbia da poco acquisito una partecipazione nella start-up finlandese Sulapac, che produce bioplastiche e biopackaging derivati dagli scarti del legno, creando una plastica totalmente compostabile. Head & Shoulders ha lanciato un’intera linea, Derma&Pure, con bottiglie completamente riciclabili e, a loro volta, composte per il 25% di plastica riciclata. 

Ma cosa vuol dire plastica bio? E come riconosciamo un imballo totalmente biodegradabile da uno che non lo è? Ve lo spieghiamo, anzi, lo ha spiegato uno studio dell’istituto Wageningen University & Research. Un materiale “bio-based” (a base bio), come la bioplastica, è interamente o parzialmente ricavato da biomassa vegetale, quindi è di origine biologica e non include componenti di origine fossile (carbone o petrolio). Con il termine “biodegradabile” si intende invece un materiale che può essere degradato da microrganismi (batteri o funghi) in acqua, gas naturali, come l’anidride carbonica e il metano, o in biomassa. Il codice che vi dice se un materiale è davvero e completamente smaltibile è EN 13432. Come lo  shopper distribuito dai supermercati è l’esempio tipico di materiale biodegradabile e compostabile, e infatti riporta una scritta con il richiamo alla norma. Questo materiale è interamente o parzialmente ricavato da una biomassa vegetale, perciò è di origine biologica e non include componenti di origine fossile. Di solito, è scritto sull’etichetta. Le altre, le cosiddette bio-plastiche, sono spesso parzialmente ricavate da biomasse vegetali ma contengono percentuali di polimeri chimici, oppure di materiali di origine fossile come il carbone.  E qui, dipende! Molti imballaggi di prodotti alimentari contengono polimeri come Polipropilene, polietilene, cloruro di polivinile, che non sono biodegradabili (biodegradabili significa che degradano con l’aiuto di microrganismi in determinate condizioni ambientali). Alcuni marchi, come Erbolario, si sono rivolti al mondo delle plastiche di origine vegetale e per essere precisi, del polietilene green, un derivato dalla canna da zucchero e del Green Pet, prodotto per il 30% da fonti rinnovabili. In ogni caso, tutti si dovranno adeguare: l’obiettivo è raggiungere il 100% di packaging sostenibile per prodotti cosmetici green entro il 2030!

In ogni caso, guardate sempre bene ciò che è scritto in etichetta!

Dove trovare questi prodotti?

Mostra nella mappa

Orari d'apertura

Lunedì/Venerdì 9.00 - 21.00 Sabato 9.00 - 22.00Domenica e festivi 10.00 - 21.00

Contatto

041/935999

Altre notizie

#JustAsk

Rispondiamo
entro un'ora
sulla nostra pagina Facebook

Fai la tua domanda
Orari d'apertura

Telefono: 041 53 85 251
> Contattaci

Top